«Caro Babbo Natale, quest’anno vorrei in dono un cucciolo.............»

                                      

...magari un bel cucciolo di Cane Corso così dolce e morbido, il musetto così rugoso, gli occhietti blu colore del cielo o un Labrador tenero e paffuto....... come un peluche sotto un albero illuminato!
Che tenerezza!!
Passata la festa arriviamo ai primi di Gennaio, il dolcissimo batuffolo di pelo, che un peluche non è, ha già cominciato a fare pipì sui tappeti del salotto, a rovesciare il cibo e l’acqua dalla ciotola, a riempire la casa di giornali, asciugamani, tende rosicchiati come rosicchiata sarà presto la gamba della poltrona stile LUIGI XVI prezioso regalo di matrimonio della nonna…….per non parlare poi del fatto che il simpatico pelosetto ha questa strana abitudine di crescere……..
Il bambino di fatto si è ormai stancato del giocattolo, lo sventurato cucciolone è una vera noia….
Tempo sei mesi il meraviglioso regalo natalizio finisce legato alla catena in giardino, se non al canile più vicino o, peggio, in strada.
Ecco perché un animale non dovrebbe essere MAI oggetto di regalo.
Per nessuna ricorrenza.
Gli animali non sono oggetti.
Un animale è innanzitutto una responsabilità, un essere vivente che diventerà parte integrante della famiglia.
Un animale è come un figlio sempre piccolo e come tale, deve essere accettato da tutti con tutto ciò che comporta.
A Natale non regalate animali.
Andate nei canili con i vostri bambini e portate un po' di affetto nelle gabbie gelide. 
Una carezza, un giochino, una passeggiata e poi tornate a trovare il vostro nuovo amico anche gli altri giorni della settimana.
Se sarà vero amore ve lo porterete a casa anche a febbraio, ma sicuramente sarà per sempre!