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Le cose che mi hai insegnato
Tito mi ha insegnato che essere abbandonati non è un buon motivo per lasciarsi morire.
Tito mi ha insegnato che non ti devi lamentare se hai un tetto e un piatto caldo; potresti essere in mezzo alla strada.
Da Tito ho imparato che puoi avere paura del temporale , ma non puoi scappare da esso se tuoni, fulmini e vento sono dentro te:ed è in quel momento che la paura diventa rabbia.
Tito mi ha insegnato che se non vuoi andare in una determinata direzione, possono tirarti, obbligarti, minacciarti, perfino adularti. Tu non ci devi andare.
Tito mi ha insegnato che a volte chi crede di essere solo lo è molto meno di tanti altri che sono convinti di essere in buona compagnia.
Tito mi ha insegnato che la neve è fredda, l’inverno lungo, ma serve ad ibernare il tuo odio, amore, gioia o dolore per lasciarle sciogliere solo quando lo riterrai opportuno; allo stesso modo il sole estivo è caldo, a tratti insopportabile. Ma è l’unica cosa in grado di asciugare certe ferite.
Da lui ho imparato che non devi prendertela con chi è più debole di te. Se fa la voce grossa per attirare l’attenzione tu
rimani indifferente.
Ma con chi proprio non ti va giù, devi andare contro tutti i giorni, sempre con la stessa tenacia, con rabbia e stile sempre, affinché non possa mai pensare, nemmeno per un istante, di averla avuta vinta.
…E Tito è “solo” un cane…
Il mio cane. Chry
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